Skip to main content

Autore: elke

Drop out: discomfort e quindi abbandono dell’utilizzo delle lenti a contatto

L’utilizzo delle lenti a contatto si definisce confortevole quando si riescono a portare senza alcun fastidio per tutto il tempo necessario o desiderato.

Purtroppo però alcuni portatori riferiscono discomfort; tale condizione di disagio, soprattutto se protratta nel tempo, induce alla sospensione, talvolta definitiva, dell’uso delle lenti a contatto: il Drop out.

Nella maggior parte dei casi, il discomfort è causato da problemi di secchezza oculare, che rende l’ambiente oculare incompatibile con la lente, fino al punto di dover interrompere l’uso.

Vari studi confermano una maggiore incidenza di rischio nelle donne in età superiore ai 40 anni; il primo campanello d’allarme è di tipo sintomatologico, il paziente riferisce fastidio, bruciore, generalmente associato a secchezza oculare.

Il film lacrimale e la bagnabilità delle lenti giocano un ruolo fondamentale per il successo del porto, quindi, in una situazione di malessere il naturale bilanciamento idrico nell’occhio viene a mancare; sia l’occhio che la lente a contatto diventano secchi e la normale produzione fisiologica di lacrime non riesce a compensare tale condizione.

In aiuto si possono utilizzare sostituti lacrimali appositamente studiati per i portatori di lenti a contatto.

Se hai problemi con le tue lenti a contatto, fissa un appuntamento con il nostro centro di contattologia ed insieme troveremo una soluzione!

 

10 regole per l’utilizzo in sicurezza delle lenti a contatto

Le lenti a contatto sono utilizzate quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo.

Per un loro utilizzo in sicurezza è fondamentale attenersi a poche e semplici regole di igiene e manutenzione:

  1. Lava con cura le mani con acqua e sapone e asciugale con una salvietta pulita prima di maneggiare le lenti a contatto.
  2. le lenti non devono MAI entrare a contatto con l’acqua perché può contenere germi. Rimuovi le lenti a contatto prima di fare sport acquatici o prima di lavarti.
  3. Pulisci, disinfetta e conserva le lenti a contatto dopo ogni utilizzo con la soluzione specifica consigliata dallo specialista. Non mischiare una soluzione nuova con una già aperta.
  4. Dopo ogni utilizzo, pulisci e risciacqua il porta-lenti con la soluzione per la manutenzione delle lenti a contatto (MAI con l’acqua), asciugalo bene e ricordati di sostituirlo una volta al mese.
  5. Se indossi lenti a contatto giornaliere monouso, gettale dopo ogni utilizzo.
  6. Non dormire con le lenti a contatto indossate, salvo diversa indicazione dello specialista.
  7. Indossa le lenti a contatto prima di truccarti e toglile prima di rimuovere il make-up.
  8. Utilizza le lenti a contatto per il tempo per cui sono indicate, rispettando la data di scadenza che trovi sulla confezione.
  9. Rispetta la data di scadenza della soluzione per la manutenzione delle lenti a contatto e non utilizzarla oltre il termine indicato. Conservala in modo corretto.
  10. In caso di fastidio, arrossamento o altri disturbi, sospendi immediatamente l’uso delle lenti a contatto e rivolgiti allo specialista.

Con queste poche e semplici regole di corretta igiene e gestione delle lenti a contatto possiamo utilizzarle in sicurezza ogni volta che lo desideriamo!

Desìo e il nuovo colore Very Peri

Desìo è una azienda specializzata in lenti a contato colorate dai toni estremamente naturali che sfumano delicatamente man mano che ci si avvicina alla pupilla.

Il risultato è incredibile: la lente modifica il colore originale dell’iride, anche nel caso di occhi molto scuri, donando però un effetto molto naturale.

La collezione Attitude ha segnato una vera svolta nel mercato delle lenti a contatto colorate grazie al suo comfort assoluto, alla qualità del pattern e al suo risultato unico e sfaccettato, tanto che l’azienda ha deciso di proporla anche in versione giornaliera.

L’altra grande novità di Desìo è la lente a contatto viola. Non un viola come tanti, ma il colore

Pantone del 2022: Very Peri. Il Brand leader nelle lenti a contatto colorate ha deciso di rendere omaggio al colore Pantone e creare una lente a contatto di un blu pervinca con un delicato sottotono rosso-viola. Risultato? Occhi viola che ricordano quelli leggendari di Liz Taylor:

penetranti, intensi, sensuali.

Very Peri non è un viola cone tanti, ma una felice fusione di tutte le qualità dei blu e dell’attitudine vivace e gioiosa del sottotono rosso; non è un viola come tanti ma un colore figlio dei suoi tempi. E’ la rappresentazione dello zeitgeist del momento e della transizione che stiamo attraversando.

Mentre emergiamo da un intenso periodo di isolamento, le nostre nozioni e i nostri stili di vita cambiano e le nostre vite reali e digitali si fondono in modo nuovo. Il design digitale ci aiuta ad estendere i limiti della realtà, aprendo la porta a un mondo virtuale dinamico in cui possiamo esplorare e creare nuove possibilità di colore. Very Peri mostra come le tendenze cromatiche nel mondo digitale si manifestano nel mondo fisico e viceversa.

Questo nuovo colore realistico, luminoso, intenso può essere indossato con naturalezza sia dagli occhi chiari che da quelli scuri. Già ampiamente sdoganato dalla moda e dal cinema, il viola nelle sue declinazioni, dal glicine al lilla al recentissimo Very Peri, è un colore iconico e versatile.

Perfetto per esaltare le bionde dalla carnagione diafana così come le brune, è da sempre molto amato dalle star del cinema e dalle royals. Se in tempi più recenti si ricordano camicie, abiti, completi e cappotti viola indossati da Kate Middleton e Megan Markle- diverse per stile, ma accomunate dallo stesso amore per questo colore- il tempo ha consegnato alla storia i look viola, straordinariamente glamour, indossati da Lady D negli anni 90 e ancora oggi attualissimi.

E se all’outfit abbiniamo anche un trucco dello stesso colore, il risultato e davvero favoloso.

Attitude Very Peri, come tutte le lenti a contatto Desìo, è un prodotto sicuro, oftalmologicamente testato, certificato CE e approvato dalla FDA americana.

Se hai piacere di provarle chiamaci per fissare un appuntamento e per provare quale colore ti piace di più.  051 234979  oppure  051 220774.

 

 

Icon by Giorgio Armani

Fedele a se stesso come tutto ciò che è autentico, il mondo Giorgio Armani esprime perfettamente il concetto di effortlessly chic anche nell’occhialeria, diventando un simbolo, un riferimento per antonomasia dello stile innato e “senza sforzo”. L’equivalente della celebre giacca fluida come una camicia sono gli occhiali di Giorgio Armani in titanio: realizzati con grande sapienza artigianale , delineano intorno agli occhi un ovale quasi impalpabile. Il design della montatura, che richiama senza nostalgie l’eleganza degli anni Trenta e Quaranta e l’immaginario di alcuni film dell’epoca, è l’evoluzione contemporanea del primo modello disegnato dallo stilista, da lui stesso indossato, diventato rappresentativo dei valori del marchio.

Da sempre testimonial di se stesso, Armani introduce l’eyewear all’interno delle proprie linee nel 1988 e nel 2003 è lui in persona a posare per l campagna pubblicitaria di stagione, indossando il modello Icon, il suo preferito. Un prodotto altamente riconoscibile per la ricerca dei materiali e nel design, nel segno di una eleganza senza orpelli. Questa sintesi perfetta di eleganza senza sforzo, di stile e di tempo, è proposta in titanio con finitura opaca nelle varianti canna di fucile con lente blu, oro con lente marrone e, nella versione vista, in titanio dorato o nero. Sono i dettagli a fare la differenza, sottili e mai ostentati: la delicata curva del ponte, la quasi invisibile attaccatura delle aste.

Come la celebre giacca Armani, dunque anche l’occhiale si svuota, si libera della pesantezza del superfluo, trovando nei piccoli dettagli il tocco inconfondibile. Una stile magistrale, che rivela la propria naturale espressione nel suo modello eyewear più rappresentativo e quindi iconico.

“Icon è il modello che io stesso indosso. Gli occhiali per me sono il complemento di uno stile, specchio della personalità. li preferisco leggeri, con un design essenziale e mai invasivo. Solo così diventano una cosa sola con chi li indossa, un filtro leggero per cogliere la più piccola delle sfumature, la cornice attraverso cui osservare il mondo.”

Giorgio Armani

L’importanza della prevenzione

Quasi tutte le informazioni che giungono al nostro cervello passano dagli occhi.

La vita moderna ha aumentato moltissimo lo stress cui sono sottoposti i nostri occhi, leggiamo libri, guardiamo la televisione, utilizziamo per molte ore smartphone, tablet e computer, inoltre quando siamo all’aria aperta, spesso non li proteggiamo dal sole.

La visione negli esseri umani è preparata a lavorare da lontano, e, solo eccezionalmente, da vicino.

Se invertiamo le abitudini, come sta avvenendo nella nostra società, il risultato è che l’80% della popolazione soffre di problemi visivi.

Per questi motivi oggi più che mai è fondamentale prestare la massima attenzione alla salute della vista e fare della prevenzione visiva un’abitudine virtuosa, sottoponendosi a controlli regolari nelle varie fasi della propria vita:

  • alla nascita i neonati vengono sottoposti ad un controllo per escludere malformazioni o malattie congenite;
  • a 3 anni è opportuno che i bambini vengano visitati dall’oculista per valutare l’armonico sviluppo morfologico e funzionale visivo, nonché per verificare l’eventuale l’eventuale presenza di un vizio di refrazione, di un’ambliopia o di patologie interne all’occhio secco;
  • all’inizio della scuola primaria (5-6anni), quando i bambini sono più collaborativi e stanno imparando a leggere e scrivere, è consigliabile eseguire un esame oculistico per valutare le abilità visive necessarie all’apprendimento, per accertare l’eventuale presenza dell’ambliopia e il corretto sviluppo della motilità oculare. In questa fase è fondamentale prestare attenzione a quanto viene notato dagli insegnanti in ambito scolastico, in relazione al comportamento visivo del bambino, per poter intervenire in tempo a scongiurare problemi futuri;
  • all’inizio delle scuole medie, quando iniziano a manifestarsi la maggior parte delle miopie lievi o moderate;
  • prima di iniziare l’attività lavorativa;
  • intorno ai 40 anni, al momento d’insorgenza della presbiopia;
  • dopo i 50 anni, con frequenza regolare (ogni 1 o 2 anni) secondo le indicazioni dell’oculista.