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Autore: elke

serengeti occhiali da sole istituto ottico veronesi bologna

Serengeti e le lenti 3 in 1

Serengeti è un marchio di occhialeria nato negli Stati Uniti che produce occhiali da sole considerati fra i migliori al mondo per la tecnologia avanzatissima con cui vengono realizzate le lenti.

La sua storia inizia nel 1877 in un laboratorio ottico pioniere nella tecnologia del vetro; nel tempo, la continua ricerca di qualità ed innovazione, ha portato questo brand ad essere uno dei più riconosciuti anche da parte della classe medica proprio per le eccezionali caratteristiche delle sue lenti.

Le lenti Serengeti hanno il trattamento antiriflesso e vantano l’associazione di tecnologie in 1 :

TECNOLOGIA FOTOCROMATICA – la troviamo in tutte le lenti Serengeti che, grazie a questa tecnologia, si adattano ad ogni condizione di luminosità dell’ambiente circostante quindi si scuriscono con il sole e si schiariscono quando l’intensità luminosa diminuisce.

In questo modo gli occhi sono sempre protetti e ricevono sempre la giusta quantità di luce inoltre permettono di distinguere più rapidamente forme e colori, eliminando così l’affaticamento oculare.

TECNOLOGIA SPECTRAL CONTROL – filtra fino al 96% della luce blu permettendo il passaggio della sola luce turchese, proteggendo così gli occhi dall’invecchiamento (Degenerazione Maculare Senile).

Migliora l’equilibrio naturale dei colori e dei  i contrasti rendendo ben definiti, accesi ed intensi, paesaggi che altrimenti sarebbero sbiaditi, opachi, o spenti se si utilizzassero lenti normali.

Tutto questo fa si che gli occhi siano  sempre riposati e rilassati.

TECNOLOGIA POLARIZZAZIONE – elimina il 99% dei riverberi fastidiosi responsabili dell’affaticamento visivo e dell’abbagliamento come i riflessi provenienti dai fari delle automobili, riflessi causati da luci intense, dalla luce riflessa su oggetti brillanti  o dal riflesso su  superfici lucide o bagnate.

Garantisce una protezione contro i raggi UV fino a 400 nanometri.

Queste tre caratteristiche rendono ogni occhiale Serengeti  unico ed insostituibile!

Le lenti degli  occhiali da sole Serengeti  possono avere 9 diverse colorazioni a seconda delle esigenze, alcune sono più indicate per la guida, altre per chi pratica sport acquatici o trascorre molto tempo in mare, ed altre ancora più specifiche per attività in montagna.

Se sei curioso di vedere il mondo attraverso occhi diversi, vieni a provarli da noi in negozio.

l’occhio

Scopriamo come sono fatti i nostri occhi.

Potremmo paragonare il nostro occhio ad una precisissima macchina fotografica dove le due lenti, la cornea ed il cristallino, rappresentano il sistema ottico; la pupilla si comporta come il diaframma perché regola la sua apertura in funzione della quantità di luce che penetra nell’occhio; la retina, che si trova nella parte posteriore dell’occhio, funziona come una pellicola sensibile alla luce che viene stimolata dai raggi luminosi.

l’iride è la parte colorata dell’occhio, è a forma circolare e ha al centro un foro chiamato pupilla.

La pupilla permette alla luce di entrare e ne regola la quantità che deve raggiungere la retina. Al buio si allarga mentre alla luce si restringe.

la sclera è la parte bianca dell’occhio e contribuisce alla forma del bulbo oculare. E’ rivestita dalla congiuntiva, un tessuto sottile che separa le ciglia dal bulbo e che ha la funzione di proteggere l’occhio.

la cornea è una struttura multistrato convessa e trasparente e insieme al cristallino permette il passaggio della luce e quindi dell’immagine e la mette a fuoco sulla retina.

la retina riveste internamente la parte posteriore dell’0occhio e contiene milioni di fotorecettori: cellule capaci di trasformare la luce in un segnale elettrico. Questo segnale viene poi inviato al cervello attraverso il nervo ottico, dove viene processato per creare l’immagine.

il cristallino si trova dietro la pupilla e l’iride ed è la lente naturale dell’occhio. Il cristallino è trasparente e quando perde la sua trasparenza e diventa opaco significa che si sta formando la cataratta.

Oggi, quando si manifesta la cataratta, si sostituisce il cristallino naturale con uno artificiale.

Con il passare degli anni il cristallino perde progressivamente la sua capacità di messa a fuoco quindi in soggetto diventa presbite e avrà difficoltà a leggere da vicino.

la macula è una piccola area al centro della retina, responsabile della visione centrale che vale l’80% della nostra vista.

All’interno dell’occhio troviamo anche due sostanze di consistenza diversa:

Umor acqueo un liquido trasparente che si trova tra l’iride e la cornea e serve a mantenere stabile la pressione dell’occhio.

Umor vitreo una sostanza gelatinosa che riempie il centro dell’occhio tra il cristallino e la retina.

La perdita della compattezza dell’umor vitreo e la sua degenerazione naturale è responsabile della comparsa delle “mosche volanti”, l’occhio vede piccoli puntini neri che si spostano dal centro alla parte esterna dell’occhio. Questa patologia colpisce la quasi totalità delle persone dopo i 60 anni.

l’orbita è la cavità ossea entro la quale il nostro occhio si muove.

Come si forma la visione binoculare? 

Il cervello ha la capacità di combinare le due immagini distinte fornite da entrambi gli occhi e fonderle in una sola; è un fenomeno molto complesso che richiede l’interazione di vari aspetti: una corretta formazione ed un ottimale sviluppo delle strutture neurologiche e anatomiche; la buona capacità visiva degli occhi e una idonea esperienza visiva. Per tutti questi motivi la binocularità non è presente alla nascita ma si acquisisce nei primi anni di vita:

lenti polarizzate istituto ottico veronesi bologna

L’importanza della polarizzazione

Qual è la funzione delle lenti polarizzate per occhiali da sole?

Queste lenti sono indispensabili per gli sciatori e per gli appassionati di sport acquatici, per i corridori e per gli escursionisti, per i golfisti e per i giocatori di tennis, in generale, rappresentano una buona soluzione per fruire di una migliore visione.

Lo strato polarizzante, inserito all’interno del materiale della lente, riduce i fastidiosi riflessi di luce, ad esempio quando il sole illumina una strada bagnata o una distesa di neve, oppure uno specchio d’acqua o superfici metalliche.

Protegge dai raggi molto intensi del sole così gli occhi saranno più riposati senza perdere il bello del panorama circostante perché i colori restano brillanti e la visione ottimale con ogni condizione di luminosità.

Contemporaneamente una tonalità particolare migliora il contrasto e la percezione dei colori.

Il risultato porta a minori riflessi sugli oggetti e sulle superfici per una visione più nitida e confortevole, anche in presenza di forte luce solare.

La polarizzazione è utile non solo per occhi sensibili all’abbagliamento, ma anche per la guida, il tempo libero sulla spiaggia, lo sport, ed in generale per le attività quotidiane.

Le lenti per occhiali da sole polarizzate assicurano un comfort visivo migliore e assicurano una protezione al 100% dalle radiazioni UVA e UVB.

I cibi “amici” della vista

Per una vita sana oltre all’attività fisica  occorre seguire una dieta equilibrata e varia che aiuti non solo il corpo ma anche gli occhi.

Esistono cibi che fanno bene alla vista e prevengono problemi e malattie oculari perché sono ricchi di sostanze nutrienti specifiche per la salute degli occhi come: Luteina e zeaxantina, vitamina A,  vitamina C,  vitamina E, acidi grassi, sali minerali e cioccolato fondente.

  • La luteina e la zeaxantina sono pigmenti della retina che filtrano la luce e contribuiscono alla buona salute dell’occhio.

Le troviamo nei pigmenti delle verdure a foglia verde come:

lattuga, coste, bietole, cicoria, rucola, spinaci, cavolini di Bruxelles, cavoli, broccoli.

  • Le vitamine A, C, E sono fondamentali per rafforzare la retina, equilibrare la lacrimazione e rigenerare le cellule dei tessuti oculari, le troviamo soprattutto nella frutta ed in alcuni ortaggi come:

carote, arance, pesche, limoni, pompelmi, fragole, mandarini, melone, albicocche, zucca, peperoni, pomodori.

More e mirtilli oltre alle vitamine A e C contengono anche zinco e luteina mentre lamponi e fragole proteggono i vasi sanguigni oculari.

  • La vitamina E è anche un potente antiossidante e la troviamo in alimenti come:

avocado, frutta secca come noci e mandorle, olive, castagne, olio di semi di girasole.

  • Gli acidi grassi aiutano a prevenire i danni alle cellule della retina causati da radicali liberi quindi assumere cibi ricchi di  Omega 3 aiuta i nostri occhi a rimanere sani.

I cibi ricchi di questi nutrimenti sono:

salmone, tonno ,trota, sardine, olio d’oliva, olio di fegato di merluzzo

  • I sali minerali invece facilitano l’assorbimento delle vitamine, quindi zinco e selenio sono fondamentali per la nostra alimentazione e i cibi che li contengono sono:

legumi, zucca e zucchine, pollame, carne rossa, cereali integrali e uova che sono anche ricche di luteina.

  • Il cioccolato fondente  è ricchissimo di flavonoidi e fitonutrienti che soni acceleratori della microcircolazione sanguigna quindi fa molto bene al microcircolo dell’occhio, deve però contenere almeno il 70% di cacao.

 

Per scegliere gli occhiali ci vuole”naso”

Ogni volta che dobbiamo scegliere una montatura nuova dobbiamo coniugare la moda con la calzata perfetta quindi occorre una continua ricerca tecnologica e stilistica.

L’occhiale dalla calzata perfetta deve appoggiare correttamente sul naso, ma deve anche far risaltare i punti di forza del viso, valorizzando alcune caratteristiche e tralasciandone altre. Questo studio è usuale per alcune caratteristiche del viso che si possono modificare con l’aiuto del make-up: sopracciglia, labbra e addirittura forma del viso si possono modificare con tecniche di trucco e non occorre essere professionisti per imparare le tecniche di base. Ma il naso no, non si può camuffare, rimpicciolire, raddrizzare o snellire, ed è per questo che molte persone non si piacciono proprio per il loro naso.

Il naso è la caratteristica del volto che le persone notano di più, può essere alla francese, a patata, aquilino, alla greca o quello “perfetto”, a ognuno il suo, e va correttamente valorizzato.

Le montature per calzare correttamente devono tener conto di un corretto appoggio, ma l’appoggio corretto, combinato alla forma delle lenti, riesce anche ad accentuare o a mitigare le caratteristiche morfologiche del naso, rendendolo più piccolo o più grande a seconda del caso.

Il segreto per scegliere l’occhiali giusto è l’armonia quindi ad ogni naso il suo occhiale.

Naso grande = occhiale grande

Un naso importante ama montature importanti. Optiamo per lenti rotonde e consigliamo colori accesi.

Unico accorgimento il ponte che deve essere basso altrimenti il naso prenderebbe  il sopravvento.

Naso lungo = occhiale oversize

Ancora oversize, ancora montature evidenti. Consigliamo montature spesse dai  colori scuri o sgargianti.

Naso alla francese = occhiale a farfalla

La forma a farfalla dona molto a chi ha il nasino alla francese, piccolo e delicato.

La montatura può essere più leggera, quasi trasparente. Si può giocare con il colore e l’unico accorgimento da tenere presente è la forma del viso.