Quali sono gli effetti della luce blu sui nostri occhi?

La luce blu è riscontrabile in natura nella luce dell’alba e in quella del tramonto ma viene emessa anche da fonti artificiali come pc, tablet, smartphone, televisori, luci a led e fari delle auto.

Nonostante la luce blu emessa dalla natura sia più intensa, quella artificiale arriva ai nostri occhi come una luce diretta, poiché i dispositivi digitali sono auto-illuminanti.

Per questo motivo quando la parte “cattiva” della luce blu arriva sugli occhi da uno smartphone, può essere ancora più dannosa.

COME POSSIAMO  EVITARE L’AFFATICAMENTO VISIVO?

E’ importante ricordare che una stanza buia o una illuminazione poco adeguata, richiede al nostro occhio uno sforzo maggiore. Al contrario, un ambiente ben illuminato aiuterà l’occhio a non affaticarsi.

La luce della finestra o della lampada non deve riflettersi sullo schermo perché renderebbe l’immagine meno chiara e di conseguenza più difficile da leggere.

Un’altra cattiva abitudine è quella di utilizzare i dispositivi stando a letto, e, ancora peggio, al buio.  Tutti questi comportamenti , oltre ad avere cattivi effetti sulla nostra postura, potrebbero peggiorare il nostro riposo.

QUALI SONO GLI EFFETTI DELLA LUCE BLU SULLA NOSTRA VISTA?

Chi utilizza dispositivi digitali, passa circa quattro o cinque ore della giornata legato ad uno o più devices.

Solitamente gli effetti immediati di una prolungata esposizione alla luce blu si fanno sentire attraverso alcuni sintomi come il bruciore, la secchezza oculare, l’arrossamento e una sensazione di affaticamento e stanchezza.

La sovraesposizione a luce blu può provocare anche danni più seri a livello oculare come  la degenerazione maculare senile, la cataratta, l’occhio secco, l’invecchiamento dei tessuti oculari.

La cura degli occhi parte soprattutto dalla prevenzione.

Oggi anche i più giovani si approcciano presto al mondo della tecnologia. Ecco perché per bambini e adolescenti scegliere una soluzione che protegga i loro occhi è ancora più importante.

LENTI PROTEZIONE LUCE BLU: QUALI SCEGLIERE?

Se non possiamo rinunciare all’utilizzo dei dispositivi, è importante proteggere i nostri occhi il più possibile utilizzando lenti anti luce blu, le soluzioni disponibili sono ormai diverse con livelli di protezione crescenti a seconda delle necessità.

Esiste uno speciale materiale chiamato Bluvex 420 disponibile su una ampia gamma di lenti sia monofocali che progressive che blocca la luce blu e i raggi UV fino a 420 nanometri.

 

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Che cos’e’ l’ortocheratologia notturna

L’ortocheratologia è una tecnica non chirurgica con cui è possibile correggere alcuni casi di miopia astigmatismo, ipermetropia e di presbiopia mediante l’applicazione di particolari lenti a contatto.

Queste lenti sono fatte con materiali estremamente permeabili all’ossigeno e si portano solamente di notte, mentre si dorme, sono dette “a geometria inversa” e modellano temporaneamente la superficie corneale per ridurre il difetto visivo.

La mattina, dopo la loro rimozione dall’occhio, permetteranno di vedere bene senza utilizzare occhiali o lenti a contatto. Dopo il primo periodo di adattamento l’effetto durerà fino a sera quindi mettendo le lenti ogni notte vedrai bene per tutto il giorno.

Prima di iniziare a portare le lenti a contatto per ortocheratologia è necessario eseguire  una visita con il nostro optometrista e contattologo che eseguirà una topografia corneale computerizzata per controllare la superficie della cornea stessa, e per rilevare tutti i parametri necessari alla costruzione delle lenti su misura del paziente.

L’ortocheratologia è adatta a tutti?

Allo stato attuale non può correggere tutti i difetti della vista, occorre valutare ogni singolo caso.

Solo dopo una visita specialistica e dopo alcune prove il contattologo consiglierà o meno l’ortocheratologia.

Dopo quanto tempo si avranno i risultati? 

Già dopo la prima notte di utilizzo delle lenti si possono avere risultati. I tempi necessari per ottenere la correzione completa del difetto visivo  variano da soggetto a soggetto e dipendono anche dalla gradazione da correggere.

Se si decide di interrompere l’uso delle lenti per ortocheratologia cosa succede?

In breve tempo l’occhio ritornerà nelle sue condizioni iniziali e sarà necessario utilizzare l’ occhiale o le lenti a contatto tradizionali per correggere il difetto visivo.

Per qualsiasi informazione contattaci

 

 

 

Lenti progressive personalizzate

Immagina una lente progressiva personalizzabile in ogni parametro, ideale per chi non scende a compromessi e desidera distinguersi con un prodotto di alta gamma.

Una vera e propria lente “su misura”  realizzata sui parametri del tuo occhio , unica dal punto di vista della performance visiva e del design, che garantisce massimo comfort e adattamento immediato.

Una volta scelta la montatura occorre rilevare tutti i parametri necessari che permettono una messa a fuoco nitida e immediata a tutte le distanze tenendo conto della tipologia della montatura scelta e delle caratteristiche anatomiche del volto. I

Le lenti progressive personalizzate si possono avere anche fotocromatiche, che si scuriscono con il sole e ritornano trasparenti in ambienti chiusi.

Contattaci per qualsiasi informazione  oppure veni a trovarci in negozio.

Prevenzione Glaucoma

Presso il nostro centro potrete effettuare un test per la prevenzione del glaucoma mediante ICARE ONE tonometer.
Contattaci per un appuntamento: 051 220774 – 051 234979.

Come si cura il glaucoma

Controlla la pressione oculare: la tua è normale o elevata?

La pressione intraoculare misura il livello di pressione esercitato dal fluido contenuto nell’occhio.
Se la pressione è troppo elevata può causare danni al nervo ottico e perciò viene considerata come uno dei maggiori fattori di rischio per il glaucoma.
Chi ha la pressione oculare alta non è detto che abbia il glaucoma perché potrebbe non aver ancora danneggiato il nervo ottico, ma deve mantenerla bassa mediante la somministrazione di farmaci adeguati.
Una pressione oculare elevata non dà sintomi pertanto ci si deve sottoporre regolarmente ad una visita oculistica completa per sapere se è sotto controllo.

Tutte le terapie contro il glaucoma hanno lo scopo di ridurre il livello di pressione intraoculare in modo che il nervo ottico non venga ulteriormente danneggiato.
Al momento le cure più utilizzate sono i colliri, compresse, trattamenti laser o chirurgici. Ognuno ha vantaggi e svantaggi che vanno valutati caso per caso con il proprio oculista.
Nei prossimi venti anni vedremo lo sviluppo di nuove tecniche chirurgiche e nuove terapie farmacologiche in grado di abbassare la pressione oculare senza dover costringere i pazienti a una somministrazione quotidiana di colliri.
In parallelo miglioreranno le tecniche per lo screening diagnostico, in modo che sia più facile l’accesso alla diagnosi precoce.

La sua diffusione

Il glaucoma è una delle principali cause di cecità nel mondo.
Si stima vi siano circa 6 milioni di ciechi nel mondo colpiti dal glaucoma. Vi sono certamente milioni di soggetti con quadri meno gravi della malattia anche se comunque meno invalidanti. Con questa grave patologia oculare convivono attualmente oltre 550.000 italiani. Si prevede un incremento del 33% della prevalenza di questa malattia a causa del progressivo invecchiamento della popolazione.
Il “ladro silenzioso della vista” così viene definito il glaucoma – è una malattia oculare caratterizzata dalla perdita progressiva della vista per i danni irreversibili che causa alle fibre del nervo ottico che trasmette le immagini al cervello. I soggetti con glaucoma vanno incontro ad una progressiva riduzione della vista che nei casi più gravi può giungere fino alla cecità.
La diagnosi precoce e la corretta somministrazione della terapia possono limitare i danni visivi da glaucoma, ma le stime a livello mondiale dimostrano che al momento oltre la metà dei malati di glaucoma non sa neppure di esserlo.
Si calcola che, se non si interviene in tempo con adeguate campagne informative, nel 2020 al mondo avremo 80 milioni di persone colpite dal glaucoma ed oltre un milione in Italia.

ipovisione: accessori per ipovedenti da istituto Ottico Veronesi

Ipovisione

Il paziente ipovedente ha una riduzione permanente della visione che limita la sua autonomia nello svolgimento delle attività quotidiane.

Ha gravi difficoltà nella lettura, nella scrittura e ad orientarsi in spazi aperti, ma a differenza dei non vedenti ha un residuo visivo sfruttabile quindi è molto importante fare una attenta analisi per  individuare quali ausili utilizzare.

Il nostro personale qualificato si prenderà cura di questi pazienti, illustrerà i vari sistemi ottici ed elettronici che, in alcuni casi, si potranno anche provare e farà tutto il possibile per trovare la soluzione ideale per una visione ottimale.

La passione per il nostro lavoro che da sempre ci contraddistingue ci ha portati ad essere tra i soci fondatori della  Associazione Italiana Ipovisione e siamo in grado di fornire una ampia scelta di ausili per ipovedenti come: video ingranditori da tavolo e portatili, lenti ad alti ingrandimenti ed occhiali iper correttivi che grazie alle loro lenti di elevata qualità consentono una ottima visione senza affaticare l’occhio.

E’ necessario fissare un appuntamento in modo da effettuare tutte le valutazioni per trovare la soluzione ottimale per il paziente.

SIAMO CONVENZIONATI CON IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Video e Immagini dei dispositivi per ipovedenti

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