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Categoria: Blog

Transitions, il brand di lenti fotocromatiche più venduto al mondo

Transitions è leader nel settore delle lenti fotocromatiche, ovvero le lenti “intelligenti” alla luce perché si adattano ad ogni condizione di luminosità: da totalmente chiare in interni si attivano diventando scure in esterni.

La sensibilità degli occhi alle diverse fonti di luce è sempre più una problematica attuale e vera per i portatori di occhiali; Transitions ha capito che gestire la luce è cruciale per una buona visione, così come proteggere i nostri occhi dagli effetti della luce nociva.

La luce è energia che proviene principalmente dal sole ma ci sono molti altri tipi di luce a cui i nostri occhi sono esposti, anche per periodi prolungati, con conseguenze sulla nostra salute visiva.

Trascorriamo sempre più tempo al chiuso e davanti a luci artificiali (in media il 90% della nostra vita), tutto questo tempo passato in interni, aggravato dalla quantità di tempo davanti agli schermi dei nostri dispositivi digitali, influisce negativamente sui nostri occhi facendoli diventare più sensibili alla luce. Oltre ai raggi UV infatti, a disturbare la visione intervengono anche altre forme di luce nociva: la cosiddetta luce blu-viola che viene emessa non  solo dal sole ma anche da smartphone, tablet, TV, PC e dai sistemi di illuminazione a basso consumo energetico.

Continue innovazioni di prodotto studiate per rispondere al meglio alle esigenze dei portatori hanno portato a Transitions Signature Gen 8, la lente Transitions più veloce di sempre disponibile in una gamma di 7 colori brillanti e alla moda per esaltare ogni montatura e proporre uno stile personalizzato.

Per qualsiasi informazione contattaci al nostro numero 051 234979.

 

 

Con gli occhi di un bambino

La salute visiva è un tema su cui la popolazione è sempre più sensibilizzata, attraverso campagne per la prevenzione, soprattutto rivolte ai genitori dei bambini più piccoli.

Sappiamo che l’incidenza di difetti della vista è in aumento fin dalla prima infanzia, non solo per fattori genetici ma anche per cause ambientali e comportamentali. Le abitudini di vita sono cambiate e già in età pre-scolare i bimbi utilizzano spesso dispositivi che emettono luce blu. Inoltre, il sistema didattico odierno prevede un largo uso di strumenti digitali, adoperati quindi dai bambini sia nelle ore di apprendimento sia nei momenti di svago. le attività all’aria aperta e il tempo libero sono scarsi rispetto a qualche decennio fa – o anche con un confronto più recente, se consideriamo la pandemia che ci ha costretti in casa – quindi la vista dei più piccoli risulta sotto stress in maniera esponenziale.

E’ cambiata però la percezione dei giovanissimi riguardo all’eyewear, che non viene considerato un fardello ma un accessorio moda. Anche quando si tratta di proteggere gli occhi dei bambini dai raggi del sole, si cercano ovviamente qualità e comfort, ma non mancano ispirazioni fashion e glamour, perché le nuove generazioni sono sempre più attente ai dettagli e allo stile.

Sostenibilità e fashion; gli occhiali non stanno a guardare

Il mondo della moda è sempre più sensibile al tema, con focus sul riciclo e sullo smaltimento, oltre che sull’utilizzo di materie ed energie. Questa attitudine responsabile ha conquistato anche il mondo dell’occhialeria.

Fa effetto pensare che dalle bottiglie di plastica si ricavino tessuti o che dai fondi di caffè si possano ottenere occhiali ma fa ancora più effetto sapere che per produrre un paio di jeans occorrano 3 mila 800 litri di acqua ed elevatissimi consumi di energia elettrica.

Molte Maison di alta moda hanno come obiettivo la sostenibilità e utilizzano tessuti ricavati da materiali di riciclo oppure ricercano tessuti naturali meno inquinanti per ridurre l’impatto ambientale, aziende che producono borse ecosostenibili utilizzano  materiali vegetali che sostituiscono la pelle, leader del mercato delle calzature riciclano le bottiglie di plastica per le sneaker.

E per gli occhiali? Certo il loro smaltimento non ha le proporzioni dell’abbigliamento ma molte aziende ci hanno già pensato e ricercano continuamente soluzioni ad impatto ridotto sul nostro pianeta.

Solo per fare qualche esempio la Maison Stella Mc Cartney ha realizzato la prima collezione di occhiali eco-friendly che propone bio lenti composte per il 40% da olio di ricino, inoltre, montature che utilizzano una versione di bio-acetato rispettosa dell’ambiente che deriva per il 68% da fibre di legno e cotone e plastificanti di origine naturale. Anche gli astucci sono di origine vegetale e sostenibili, come tutti gli altri elementi di imballaggio che sono realizzati con materiali riciclati e biodegradabili.

L’azienda RES/REI pianta un albero ogni 1000 occhiali prodotti.

 Saraghina ha messo a punto la collezione Gilda in un acetato naturale realizzato con polvere di cotone.

“Credo che avere la Terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare”. (Andy Warhol)

Rallentare la miopia nei bambini

Finalmente disponibili le lenti Essilor Stellest! Una soluzione visiva rivoluzionaria per rallentare la progressione miopica dei bambini in media del 67%.

Nei bambini la miopia può progredire velocemente raggiungendo diottrie elevate, ad ogni diottria in più corrisponde un aumento del rischio di ulteriori disabilità visive.

Essilor ha creato una tecnologia unica e su misura per l’occhio miope: la costellazione di 1021 piccolissime lenti diffuse in 11 anelli è stata progettata per creare un volume di segnale luminoso di fronte alla retina che non disturba la visione dei bambini ma che è in grado di rallentare l’allungamento dell’occhio.

Più piccolo è il bambino quando diventa miope più velocemente progredirà la miopia, quindi queste lenti possono essere raccomandate a bambini che stanno diventando miopi e a bambini già miopi fino a  -10D.

Il 100% dei bambini portatori di lenti Stellest ha una visione nitida.

67% è il valore medio di rallentamento della progressione miopica rispetto all’utilizzo di lenti monofocali tradizionali

Il 91% dei bambini si è completamente adattato alle nuove lenti in 3 giorni e il 100% dei bambini in una settimana.

http://ttps://www.youtube.com/watch?v=luw58ETlcco

Quali sono gli effetti della luce blu sui nostri occhi?

La luce blu è riscontrabile in natura nella luce dell’alba e in quella del tramonto ma viene emessa anche da fonti artificiali come pc, tablet, smartphone, televisori, luci a led e fari delle auto.

Nonostante la luce blu emessa dalla natura sia più intensa, quella artificiale arriva ai nostri occhi come una luce diretta, poiché i dispositivi digitali sono auto-illuminanti.

Per questo motivo quando la parte “cattiva” della luce blu arriva sugli occhi da uno smartphone, può essere ancora più dannosa.

COME POSSIAMO  EVITARE L’AFFATICAMENTO VISIVO?

E’ importante ricordare che una stanza buia o una illuminazione poco adeguata, richiede al nostro occhio uno sforzo maggiore. Al contrario, un ambiente ben illuminato aiuterà l’occhio a non affaticarsi.

La luce della finestra o della lampada non deve riflettersi sullo schermo perché renderebbe l’immagine meno chiara e di conseguenza più difficile da leggere.

Un’altra cattiva abitudine è quella di utilizzare i dispositivi stando a letto, e, ancora peggio, al buio.  Tutti questi comportamenti , oltre ad avere cattivi effetti sulla nostra postura, potrebbero peggiorare il nostro riposo.

QUALI SONO GLI EFFETTI DELLA LUCE BLU SULLA NOSTRA VISTA?

Chi utilizza dispositivi digitali, passa circa quattro o cinque ore della giornata legato ad uno o più devices.

Solitamente gli effetti immediati di una prolungata esposizione alla luce blu si fanno sentire attraverso alcuni sintomi come il bruciore, la secchezza oculare, l’arrossamento e una sensazione di affaticamento e stanchezza.

La sovraesposizione a luce blu può provocare anche danni più seri a livello oculare come  la degenerazione maculare senile, la cataratta, l’occhio secco, l’invecchiamento dei tessuti oculari.

La cura degli occhi parte soprattutto dalla prevenzione.

Oggi anche i più giovani si approcciano presto al mondo della tecnologia. Ecco perché per bambini e adolescenti scegliere una soluzione che protegga i loro occhi è ancora più importante.

LENTI PROTEZIONE LUCE BLU: QUALI SCEGLIERE?

Se non possiamo rinunciare all’utilizzo dei dispositivi, è importante proteggere i nostri occhi il più possibile utilizzando lenti anti luce blu, le soluzioni disponibili sono ormai diverse con livelli di protezione crescenti a seconda delle necessità.

Esiste uno speciale materiale chiamato Bluvex 420 disponibile su una ampia gamma di lenti sia monofocali che progressive che blocca la luce blu e i raggi UV fino a 420 nanometri.

 

Contattaci per avere ulteriori informazioni.