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Icon by Giorgio Armani

Fedele a se stesso come tutto ciò che è autentico, il mondo Giorgio Armani esprime perfettamente il concetto di effortlessly chic anche nell’occhialeria, diventando un simbolo, un riferimento per antonomasia dello stile innato e “senza sforzo”. L’equivalente della celebre giacca fluida come una camicia sono gli occhiali di Giorgio Armani in titanio: realizzati con grande sapienza artigianale , delineano intorno agli occhi un ovale quasi impalpabile. Il design della montatura, che richiama senza nostalgie l’eleganza degli anni Trenta e Quaranta e l’immaginario di alcuni film dell’epoca, è l’evoluzione contemporanea del primo modello disegnato dallo stilista, da lui stesso indossato, diventato rappresentativo dei valori del marchio.

Da sempre testimonial di se stesso, Armani introduce l’eyewear all’interno delle proprie linee nel 1988 e nel 2003 è lui in persona a posare per l campagna pubblicitaria di stagione, indossando il modello Icon, il suo preferito. Un prodotto altamente riconoscibile per la ricerca dei materiali e nel design, nel segno di una eleganza senza orpelli. Questa sintesi perfetta di eleganza senza sforzo, di stile e di tempo, è proposta in titanio con finitura opaca nelle varianti canna di fucile con lente blu, oro con lente marrone e, nella versione vista, in titanio dorato o nero. Sono i dettagli a fare la differenza, sottili e mai ostentati: la delicata curva del ponte, la quasi invisibile attaccatura delle aste.

Come la celebre giacca Armani, dunque anche l’occhiale si svuota, si libera della pesantezza del superfluo, trovando nei piccoli dettagli il tocco inconfondibile. Una stile magistrale, che rivela la propria naturale espressione nel suo modello eyewear più rappresentativo e quindi iconico.

“Icon è il modello che io stesso indosso. Gli occhiali per me sono il complemento di uno stile, specchio della personalità. li preferisco leggeri, con un design essenziale e mai invasivo. Solo così diventano una cosa sola con chi li indossa, un filtro leggero per cogliere la più piccola delle sfumature, la cornice attraverso cui osservare il mondo.”

Giorgio Armani

L’importanza della prevenzione

Quasi tutte le informazioni che giungono al nostro cervello passano dagli occhi.

La vita moderna ha aumentato moltissimo lo stress cui sono sottoposti i nostri occhi, leggiamo libri, guardiamo la televisione, utilizziamo per molte ore smartphone, tablet e computer, inoltre quando siamo all’aria aperta, spesso non li proteggiamo dal sole.

La visione negli esseri umani è preparata a lavorare da lontano, e, solo eccezionalmente, da vicino.

Se invertiamo le abitudini, come sta avvenendo nella nostra società, il risultato è che l’80% della popolazione soffre di problemi visivi.

Per questi motivi oggi più che mai è fondamentale prestare la massima attenzione alla salute della vista e fare della prevenzione visiva un’abitudine virtuosa, sottoponendosi a controlli regolari nelle varie fasi della propria vita:

  • alla nascita i neonati vengono sottoposti ad un controllo per escludere malformazioni o malattie congenite;
  • a 3 anni è opportuno che i bambini vengano visitati dall’oculista per valutare l’armonico sviluppo morfologico e funzionale visivo, nonché per verificare l’eventuale l’eventuale presenza di un vizio di refrazione, di un’ambliopia o di patologie interne all’occhio secco;
  • all’inizio della scuola primaria (5-6anni), quando i bambini sono più collaborativi e stanno imparando a leggere e scrivere, è consigliabile eseguire un esame oculistico per valutare le abilità visive necessarie all’apprendimento, per accertare l’eventuale presenza dell’ambliopia e il corretto sviluppo della motilità oculare. In questa fase è fondamentale prestare attenzione a quanto viene notato dagli insegnanti in ambito scolastico, in relazione al comportamento visivo del bambino, per poter intervenire in tempo a scongiurare problemi futuri;
  • all’inizio delle scuole medie, quando iniziano a manifestarsi la maggior parte delle miopie lievi o moderate;
  • prima di iniziare l’attività lavorativa;
  • intorno ai 40 anni, al momento d’insorgenza della presbiopia;
  • dopo i 50 anni, con frequenza regolare (ogni 1 o 2 anni) secondo le indicazioni dell’oculista.

Proteggi i tuoi occhi

Ci stiamo avvicinando all’estate quindi serve maggiore attenzione nei confronti degli occhi, che vanno protetti dai raggi solari proprio come la pelle.

L’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti del sole, in assenza di una adeguata protezione, è alquanto dannosa quindi è molto importante scegliere un occhiale da sole che abbia tutte le caratteristiche necessarie.

Partiamo quindi sfatando alcuni falsi miti:

  • Nessun male nessun danno: FALSO Non è necessario avvertire bruciore o fastidio agli occhi. Le radiazioni ultraviolette provocano danni che spesso nell’immediato non si avvertono.
  • Bisogna proteggersi solo al mare o in alta quota: FALSO Mare, montagna, collina o città la questione non cambia: gli occhi vanno sempre protetti.
  • Non c’è il sole, niente occhiali: FALSO Se il cielo è nuvoloso non significa che il sole non scotti. Le radiazioni UV sono invisibili e penetrano attraverso le nuvole.
  • un occhiale vale l’altro: FALSO Spesso in spiaggia o sulle bancarelle sono venduti occhiali da sole a marchio contraffatto o inesistente. Questo occhiali non garantiscono la protezione dai raggi UVB.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Occhiali da sole con lenti non conformi alla normativa espongono gli occhi al rischio di danni alla vista, inoltre possono provocare reazioni allergiche alla pelle, causate dalla non conformità dei materiali utilizzati per le montature.                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Come riconoscere un modello di occhiali conforme alla normativa vigente?:
  • Verificare la marcatura CE sulla montatura
  • Verificare la nota tecnica informativa che deve contenere le caratteristiche tecniche sia della montatura che delle lenti, le eventuali limitazioni d’uso e l’indicazione del grado di protezione dai raggi ultravioletti.
  • La categoria del filtro
  • Verificare che la categoria del filtro consenta il riconoscimento dei segnali semaforici
  • Una buona lente deve essere in grado di assorbire le radiazioni dannose UV comprese tra 300 e 400 nanometri e assorbire in modo progressivo le radiazioni di luce blu comprese tra 400 e 500 nanometri, lasciandone filtrare non più del 5%, in modo da non alterare la percezione dei colori.

Transitions, il brand di lenti fotocromatiche più venduto al mondo

Transitions è leader nel settore delle lenti fotocromatiche, ovvero le lenti “intelligenti” alla luce perché si adattano ad ogni condizione di luminosità: da totalmente chiare in interni si attivano diventando scure in esterni.

La sensibilità degli occhi alle diverse fonti di luce è sempre più una problematica attuale e vera per i portatori di occhiali; Transitions ha capito che gestire la luce è cruciale per una buona visione, così come proteggere i nostri occhi dagli effetti della luce nociva.

La luce è energia che proviene principalmente dal sole ma ci sono molti altri tipi di luce a cui i nostri occhi sono esposti, anche per periodi prolungati, con conseguenze sulla nostra salute visiva.

Trascorriamo sempre più tempo al chiuso e davanti a luci artificiali (in media il 90% della nostra vita), tutto questo tempo passato in interni, aggravato dalla quantità di tempo davanti agli schermi dei nostri dispositivi digitali, influisce negativamente sui nostri occhi facendoli diventare più sensibili alla luce. Oltre ai raggi UV infatti, a disturbare la visione intervengono anche altre forme di luce nociva: la cosiddetta luce blu-viola che viene emessa non  solo dal sole ma anche da smartphone, tablet, TV, PC e dai sistemi di illuminazione a basso consumo energetico.

Continue innovazioni di prodotto studiate per rispondere al meglio alle esigenze dei portatori hanno portato a Transitions Signature Gen 8, la lente Transitions più veloce di sempre disponibile in una gamma di 7 colori brillanti e alla moda per esaltare ogni montatura e proporre uno stile personalizzato.

Per qualsiasi informazione contattaci al nostro numero 051 234979.

 

 

Con gli occhi di un bambino

La salute visiva è un tema su cui la popolazione è sempre più sensibilizzata, attraverso campagne per la prevenzione, soprattutto rivolte ai genitori dei bambini più piccoli.

Sappiamo che l’incidenza di difetti della vista è in aumento fin dalla prima infanzia, non solo per fattori genetici ma anche per cause ambientali e comportamentali. Le abitudini di vita sono cambiate e già in età pre-scolare i bimbi utilizzano spesso dispositivi che emettono luce blu. Inoltre, il sistema didattico odierno prevede un largo uso di strumenti digitali, adoperati quindi dai bambini sia nelle ore di apprendimento sia nei momenti di svago. le attività all’aria aperta e il tempo libero sono scarsi rispetto a qualche decennio fa – o anche con un confronto più recente, se consideriamo la pandemia che ci ha costretti in casa – quindi la vista dei più piccoli risulta sotto stress in maniera esponenziale.

E’ cambiata però la percezione dei giovanissimi riguardo all’eyewear, che non viene considerato un fardello ma un accessorio moda. Anche quando si tratta di proteggere gli occhi dei bambini dai raggi del sole, si cercano ovviamente qualità e comfort, ma non mancano ispirazioni fashion e glamour, perché le nuove generazioni sono sempre più attente ai dettagli e allo stile.