Skip to main content

Sheer Effect, la nuova tendenza

Numerose maison di moda ripropongono le trasparenze effetto “nude look” quindi anche nel mondo degli occhiali l’acetato diventa colorato e trasparente seguendo il fashion trend del momento.

L’occhiale interpreta questa tendenza scegliendo come compagno di questo nuovo viaggio proprio l’acetato, che, con spessori bold, effetti 3D, montature traslucide e mascherine di nuova generazione, fa si che l’occhiale trasparente raggiunga il podio degli accessori must-have.

Tutte le linee di occhiali hanno presentato nelle nuove collezioni diversi modelli sia da vista che da sole, con queste caratteristiche utilizzando nuove trasparenze colorate che vanno dal rosa al viola, dall’azzurro al verde oltre che al grigio fumo ed al molto utilizzato “nude”.

 

Burnout da Smart Working

La rivoluzione sociale causata dalla pandemia da Covid-19 ha stravolto le abitudini di tutti, dai più piccoli agli anziani, ed il mondo del lavoro si è per molti trasformato in lavoro agile da casa: lo smart working.

Lavorare da casa offre sicuramente dei vantaggi ma a lungo andare questa modalità di lavoro può creare pesanti disagi psicologici, tra questi il burnout, una sorta di esaurimento nervoso causato da un eccessivo carico di  stress sia dal punto di vista emotivo che fisico.

Con l’avvento dello smart working le persone colpite da esaurimento nervoso sarebbero aumentate del 20%, con 2 lavoratori su 3 che soffrono di burnout.

Il disagio psicologico è quindi in aumento con il lavoro da casa.

Questo tipo di terminologia venne utilizzata per la prima volta negli anni 70′ ed era legata alle professioni sanitarie e assistenziali a contatto con persone fragili o malate, oppure a professioni deputate alla sicurezza pubblica e alla gestione delle emergenze, quindi persone esposte a prolungati stati di stress.

Con il passare degli anni l’esaurimento nervoso da stress lavorativo non è più solo legato a questi ambiti, ma si può verificare in qualsiasi occupazione in condizione di forte pressione psicofisica.

Il burnout nella sua definizione originale deriva dalla percezione di uno squilibrio tra le richieste lavorative e le risorse disponibili. Per quanto riguarda il caso specifico di burnout legato allo smart working, esistono due cause scatenanti:

  • l’impossibilità o l’incapacità di disconnettersi dal lavoro,
  • l’impossibilità o l’incapacità di avere orari precisi di attività lavorativa come in ufficio.

Alcune ricerche hanno rilevato che per chi lavora da casa la giornata lavorativa si allunga in media da 2 a 4 ore ma soprattutto aumenta di moltissimo la reperibilità.

Tutto questo genera una reale impossibilità di staccarsi dal lavoro e quindi di difendere i propri spazi personali, generando forte stress nel lungo periodo provocando un esaurimento delle risorse e delle energie psicofisiche.

Vi è anche il forte rischio di non riuscire più a separare l’ambiente casalingo da quello lavorativo scombinando il delicato equilibrio tra la vita famigliare, gli affetti personali, gli amici e il lavoro.

Iniziano a presentarsi sensazioni di forte stanchezza, distacco emotivo, mancanza di motivazione e visione cinica nei confronti del proprio lavoro.

l’esercizio fisico è un ottimo alleato nella prevenzione del burnout da smart working e nel combattere lo stress. Allenarsi è essenziale per rilasciare dopamina e serotonina, che migliorano l’umore e la qualità del sonno, oltre a ridurre drasticamente i livelli di stress.

L’ideale sarebbe allenarsi per brevi periodi più volte al giorno, fare regolarmente attività fisica produce benefici enormi sulla salute psicologica.

 

 

 

Drop out: discomfort e quindi abbandono dell’utilizzo delle lenti a contatto

L’utilizzo delle lenti a contatto si definisce confortevole quando si riescono a portare senza alcun fastidio per tutto il tempo necessario o desiderato.

Purtroppo però alcuni portatori riferiscono discomfort; tale condizione di disagio, soprattutto se protratta nel tempo, induce alla sospensione, talvolta definitiva, dell’uso delle lenti a contatto: il Drop out.

Nella maggior parte dei casi, il discomfort è causato da problemi di secchezza oculare, che rende l’ambiente oculare incompatibile con la lente, fino al punto di dover interrompere l’uso.

Vari studi confermano una maggiore incidenza di rischio nelle donne in età superiore ai 40 anni; il primo campanello d’allarme è di tipo sintomatologico, il paziente riferisce fastidio, bruciore, generalmente associato a secchezza oculare.

Il film lacrimale e la bagnabilità delle lenti giocano un ruolo fondamentale per il successo del porto, quindi, in una situazione di malessere il naturale bilanciamento idrico nell’occhio viene a mancare; sia l’occhio che la lente a contatto diventano secchi e la normale produzione fisiologica di lacrime non riesce a compensare tale condizione.

In aiuto si possono utilizzare sostituti lacrimali appositamente studiati per i portatori di lenti a contatto.

Se hai problemi con le tue lenti a contatto, fissa un appuntamento con il nostro centro di contattologia ed insieme troveremo una soluzione!

 

10 regole per l’utilizzo in sicurezza delle lenti a contatto

Le lenti a contatto sono utilizzate quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo.

Per un loro utilizzo in sicurezza è fondamentale attenersi a poche e semplici regole di igiene e manutenzione:

  1. Lava con cura le mani con acqua e sapone e asciugale con una salvietta pulita prima di maneggiare le lenti a contatto.
  2. le lenti non devono MAI entrare a contatto con l’acqua perché può contenere germi. Rimuovi le lenti a contatto prima di fare sport acquatici o prima di lavarti.
  3. Pulisci, disinfetta e conserva le lenti a contatto dopo ogni utilizzo con la soluzione specifica consigliata dallo specialista. Non mischiare una soluzione nuova con una già aperta.
  4. Dopo ogni utilizzo, pulisci e risciacqua il porta-lenti con la soluzione per la manutenzione delle lenti a contatto (MAI con l’acqua), asciugalo bene e ricordati di sostituirlo una volta al mese.
  5. Se indossi lenti a contatto giornaliere monouso, gettale dopo ogni utilizzo.
  6. Non dormire con le lenti a contatto indossate, salvo diversa indicazione dello specialista.
  7. Indossa le lenti a contatto prima di truccarti e toglile prima di rimuovere il make-up.
  8. Utilizza le lenti a contatto per il tempo per cui sono indicate, rispettando la data di scadenza che trovi sulla confezione.
  9. Rispetta la data di scadenza della soluzione per la manutenzione delle lenti a contatto e non utilizzarla oltre il termine indicato. Conservala in modo corretto.
  10. In caso di fastidio, arrossamento o altri disturbi, sospendi immediatamente l’uso delle lenti a contatto e rivolgiti allo specialista.

Con queste poche e semplici regole di corretta igiene e gestione delle lenti a contatto possiamo utilizzarle in sicurezza ogni volta che lo desideriamo!

Desìo e il nuovo colore Very Peri

Desìo è una azienda specializzata in lenti a contato colorate dai toni estremamente naturali che sfumano delicatamente man mano che ci si avvicina alla pupilla.

Il risultato è incredibile: la lente modifica il colore originale dell’iride, anche nel caso di occhi molto scuri, donando però un effetto molto naturale.

La collezione Attitude ha segnato una vera svolta nel mercato delle lenti a contatto colorate grazie al suo comfort assoluto, alla qualità del pattern e al suo risultato unico e sfaccettato, tanto che l’azienda ha deciso di proporla anche in versione giornaliera.

L’altra grande novità di Desìo è la lente a contatto viola. Non un viola come tanti, ma il colore

Pantone del 2022: Very Peri. Il Brand leader nelle lenti a contatto colorate ha deciso di rendere omaggio al colore Pantone e creare una lente a contatto di un blu pervinca con un delicato sottotono rosso-viola. Risultato? Occhi viola che ricordano quelli leggendari di Liz Taylor:

penetranti, intensi, sensuali.

Very Peri non è un viola cone tanti, ma una felice fusione di tutte le qualità dei blu e dell’attitudine vivace e gioiosa del sottotono rosso; non è un viola come tanti ma un colore figlio dei suoi tempi. E’ la rappresentazione dello zeitgeist del momento e della transizione che stiamo attraversando.

Mentre emergiamo da un intenso periodo di isolamento, le nostre nozioni e i nostri stili di vita cambiano e le nostre vite reali e digitali si fondono in modo nuovo. Il design digitale ci aiuta ad estendere i limiti della realtà, aprendo la porta a un mondo virtuale dinamico in cui possiamo esplorare e creare nuove possibilità di colore. Very Peri mostra come le tendenze cromatiche nel mondo digitale si manifestano nel mondo fisico e viceversa.

Questo nuovo colore realistico, luminoso, intenso può essere indossato con naturalezza sia dagli occhi chiari che da quelli scuri. Già ampiamente sdoganato dalla moda e dal cinema, il viola nelle sue declinazioni, dal glicine al lilla al recentissimo Very Peri, è un colore iconico e versatile.

Perfetto per esaltare le bionde dalla carnagione diafana così come le brune, è da sempre molto amato dalle star del cinema e dalle royals. Se in tempi più recenti si ricordano camicie, abiti, completi e cappotti viola indossati da Kate Middleton e Megan Markle- diverse per stile, ma accomunate dallo stesso amore per questo colore- il tempo ha consegnato alla storia i look viola, straordinariamente glamour, indossati da Lady D negli anni 90 e ancora oggi attualissimi.

E se all’outfit abbiniamo anche un trucco dello stesso colore, il risultato e davvero favoloso.

Attitude Very Peri, come tutte le lenti a contatto Desìo, è un prodotto sicuro, oftalmologicamente testato, certificato CE e approvato dalla FDA americana.

Se hai piacere di provarle chiamaci per fissare un appuntamento e per provare quale colore ti piace di più.  051 234979  oppure  051 220774.