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Tag: miopia

10 regole per l’utilizzo in sicurezza delle lenti a contatto

Le lenti a contatto sono utilizzate quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo.

Per un loro utilizzo in sicurezza è fondamentale attenersi a poche e semplici regole di igiene e manutenzione:

  1. Lava con cura le mani con acqua e sapone e asciugale con una salvietta pulita prima di maneggiare le lenti a contatto.
  2. le lenti non devono MAI entrare a contatto con l’acqua perché può contenere germi. Rimuovi le lenti a contatto prima di fare sport acquatici o prima di lavarti.
  3. Pulisci, disinfetta e conserva le lenti a contatto dopo ogni utilizzo con la soluzione specifica consigliata dallo specialista. Non mischiare una soluzione nuova con una già aperta.
  4. Dopo ogni utilizzo, pulisci e risciacqua il porta-lenti con la soluzione per la manutenzione delle lenti a contatto (MAI con l’acqua), asciugalo bene e ricordati di sostituirlo una volta al mese.
  5. Se indossi lenti a contatto giornaliere monouso, gettale dopo ogni utilizzo.
  6. Non dormire con le lenti a contatto indossate, salvo diversa indicazione dello specialista.
  7. Indossa le lenti a contatto prima di truccarti e toglile prima di rimuovere il make-up.
  8. Utilizza le lenti a contatto per il tempo per cui sono indicate, rispettando la data di scadenza che trovi sulla confezione.
  9. Rispetta la data di scadenza della soluzione per la manutenzione delle lenti a contatto e non utilizzarla oltre il termine indicato. Conservala in modo corretto.
  10. In caso di fastidio, arrossamento o altri disturbi, sospendi immediatamente l’uso delle lenti a contatto e rivolgiti allo specialista.

Con queste poche e semplici regole di corretta igiene e gestione delle lenti a contatto possiamo utilizzarle in sicurezza ogni volta che lo desideriamo!

L’importanza della prevenzione

Quasi tutte le informazioni che giungono al nostro cervello passano dagli occhi.

La vita moderna ha aumentato moltissimo lo stress cui sono sottoposti i nostri occhi, leggiamo libri, guardiamo la televisione, utilizziamo per molte ore smartphone, tablet e computer, inoltre quando siamo all’aria aperta, spesso non li proteggiamo dal sole.

La visione negli esseri umani è preparata a lavorare da lontano, e, solo eccezionalmente, da vicino.

Se invertiamo le abitudini, come sta avvenendo nella nostra società, il risultato è che l’80% della popolazione soffre di problemi visivi.

Per questi motivi oggi più che mai è fondamentale prestare la massima attenzione alla salute della vista e fare della prevenzione visiva un’abitudine virtuosa, sottoponendosi a controlli regolari nelle varie fasi della propria vita:

  • alla nascita i neonati vengono sottoposti ad un controllo per escludere malformazioni o malattie congenite;
  • a 3 anni è opportuno che i bambini vengano visitati dall’oculista per valutare l’armonico sviluppo morfologico e funzionale visivo, nonché per verificare l’eventuale l’eventuale presenza di un vizio di refrazione, di un’ambliopia o di patologie interne all’occhio secco;
  • all’inizio della scuola primaria (5-6anni), quando i bambini sono più collaborativi e stanno imparando a leggere e scrivere, è consigliabile eseguire un esame oculistico per valutare le abilità visive necessarie all’apprendimento, per accertare l’eventuale presenza dell’ambliopia e il corretto sviluppo della motilità oculare. In questa fase è fondamentale prestare attenzione a quanto viene notato dagli insegnanti in ambito scolastico, in relazione al comportamento visivo del bambino, per poter intervenire in tempo a scongiurare problemi futuri;
  • all’inizio delle scuole medie, quando iniziano a manifestarsi la maggior parte delle miopie lievi o moderate;
  • prima di iniziare l’attività lavorativa;
  • intorno ai 40 anni, al momento d’insorgenza della presbiopia;
  • dopo i 50 anni, con frequenza regolare (ogni 1 o 2 anni) secondo le indicazioni dell’oculista.

Lenti a contatto che rallentano la miopia

La miopia è una condizione dell’occhio che rende sfocata la visione a distanza.

Solitamente inizia durante l’infanzia e peggiora progressivamente con la crescita del bambino.

I due fattori principali che possono indicare il rischio che un bambino possa diventare miope sono:

-la genetica, il rischio che la miopia si manifesti è più alto quando i genitori sono miopi,

-lo stile di vita, una prolungata attività da vicino come leggere o giocare sui dispositivi digitali oppure poca attività all’aperto, poca illuminazione possono favorire la progressione miopica.

Trattare tempestivamente la miopia può ridurre la sua progressione, abbassando il potenziale rischio di sviluppare problemi di salute oculare in futuro.

E’ ora disponibile la lente a contatto giornaliera MiSight 1 day, la prima lente a contatto morbida testata per il rallentamento della progressione miopica dei bambini, questo si traduce nella necessità di una correzione finale più bassa.

Queste lenti a contatto sono state studiate per 3 anni in 4 zone diverse su un campione di bambini di età compresa tra 8 e 12 anni e al termine di questo periodo si è dimostrata una riduzione della progressione della miopia del 59%.

MiSight 1 day è la lente a contatto amica dei bambini, facile da applicare, non si avverte durante l’utilizzo ed è facile da rimuovere, offre una visione chiara e nitida a tutte le distanze.

Per maggiori informazioni potete contattarci ai numeri 051 234979 oppure 051 220774

e fissare un appuntamento.

 

La miopia e i fattori di rischio

Le stime parlano di 5 miliardi di miopi in tutto il mondo entro il 2050, di cui un quinto con un deficit elevato. Questi numeri hanno spinto gli studiosi a indagare sotto diversi punti di vista questo difetto visivo: si cerca di capirne le cause, i metodi per rallentarlo e quelli per riconoscerlo prima che si manifesti.

Individuare i fattori di rischio per la miopia in un bambino potrebbe fornire un enorme vantaggio in termini di contenimento del difetto refrattivo con tutti i benefici che una miopia meno elevata può portare.

Le cause che possono portare un bambino ad essere miope sono  molteplici: poca attività all’aria aperta, eccessivo lavoro da vicino, eccessivo utilizzo di smartphone e tablet, livello di istruzione in costante aumento.

Proprio questa ultima causa è quella che meglio ci spiega cosa sta accadendo:  l’istruzione viene definita ” a key factor”, un fattore chiave nella comparsa e nello sviluppo della miopia.

Le pressioni didattiche a cui sono sottoposti i giovanissimi fin dai primi anni delle scuole elementari sono in costante aumento: questo, unitamente alla diffusione dei social e digital device, spinge i bambini a uscire di meno e ad avere sempre più stimoli visivi a distanze ravvicinate.

Tutti questi sono fattori di rischio per la miopia.

Incidono le cause ambientali, come scarsa attività all’aria aperta, eccessivo lavoro da vicino, livello di istruzione in aumento, ma non va dimenticato il fattore genetico.

Avere uno o entrambi i genitori miopi aumenta le probabilità che i loro figli abbiano lo stesso difetto visivo. La genetica è una componente fondamentale nella comparsa della miopia anche se fortunatamente è di facile scoperta quindi possiamo cercare di prevenirla.

La cosa più semplice da fare è aumentare il tempo che i nostri figli trascorrono all’aperto.

Molti studi hanno dimostrato che inserire almeno un’ora al giorno di sport outdoor dopo la scuola abbia ridotto del 5-10% il tasso di incidenza della miopia rispetto ad un altro gruppo che non vi partecipava.

Far trascorrere almeno un’ora di attività all’aria aperta ai bambini, già dai primi anni di età, è sicuramente un fattore protettivo rispetto alla comparsa della miopia ma purtroppo ciò non si può dire per per quel che riguarda il rallentamento di una sua eventuale progressione.

Lenti a contatto per il controllo della progressione miopica

Studi scientifici prevedono che nel 2050 nel mondo ci potranno essere  circa 5 miliardi di miopi su una popolazione di circa 9 miliardi quindi tra trenta anni una  persona su due sarà miope.

Lo stile di vita è cambiato: oggi i bambini passano più tempo a casa rispetto a ciò che facevano le generazioni precedenti e sappiamo bene quanto sia importante nella fase pre-sviluppo esporsi almeno un’ora e mezzo alla luce solare per proteggere lo sviluppo miopico.

Il Brian Olden Institute ha una enorme esperienza nel campo della progressione miopica e questa lente è proprio pensata per rallentarla nei bambini e negli adolescenti.

La progressione miopica avviene in un range compreso tra i 6 ed i 15 anni circa, ma è molto importante intervenire immediatamente perchè l’accellerazione della progressione miopica avviene in particolare tra i 7 ed i 10/12 anni quindi se iniziamo subito ad applicare questa lente iniziamo ad avere il massimo controllo sulla miopia.

Sono facili da usare e semplici da applicare, inoltre il materiale con cui vengono costruite garantisce un flusso molto alto di ossigenazione dell’occhio.

 

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